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Favola e satira alla corte dell’imperatore: la riscoperta di un testo perduto di Leone da Vercelli, 10 gennaio 2026, Vercelli

MEI – Associazione Musei Ecclesiastici ItalianiAndrea Sala e la sua scuola. Insegnare è sperare, 11 dicembre 2025 – 31 gennaio 2026 al Museo e Tesoro del Duomo di MonzaFavola e satira alla corte dell’imperatore: la riscoperta di un testo perduto di Leone da Vercelli, 10 gennaio 2026, VercelliSACRO & POP. La «Quasi oliva speciosa in campis» di Nicolò Barabino, conferenza, 26 gennaio 2026, Accademia Ligure di Scienze e Lettere, Genova

La Fondazione Museo del Tesoro del Duomo e Archivio Capitolare di Vercelli inaugura il 2026 con un evento esclusivo dedicato alla riscoperta di un capolavoro creduto perduto: il Metrum Leonis. L’appuntamento è per sabato 10 gennaio 2026 alle ore 16.00, con una visita speciale alla Biblioteca Capitolare.

Un documento chiave dell’Europa dell’Anno Mille

Il Metrum Leonis risale ai primi anni dell’Anno Mille ed è un testo fondamentale per comprendere il contesto politico e culturale dell’impero di Ottone III. Il suo autore, Leone di Vercelli, fu una delle figure intellettuali più rilevanti dell’Europa medievale e tra i promotori della Renovatio imperii Romanorum.

Una satira politica in forma di favola

Attraverso una fabula con animali, Leone di Vercelli costruì una feroce satira della politica del suo tempo. Il testo denuncia le contraddizioni e le ingiustizie dei sistemi di potere coevi, rivelando gli ostacoli che impedirono la piena realizzazione del progetto imperiale di Ottone III.

Le nuove scoperte grazie all’analisi multispettrale

Dal 2023 è in corso una campagna di analisi multispettrale coordinata da Gregory Heyworth (University of Rochester, USA), che ha permesso per la prima volta di ricostruire un testo ritenuto fino a oggi definitivamente perduto. La ricerca è curata da Giacomo Vignodelli (Università di Bologna) e Paolo Tomei (Università di Pisa).

Una visita con dimostrazione dal vivo

Durante la visita, il pubblico potrà ascoltare direttamente dai ricercatori il racconto delle nuove scoperte e assistere a una sessione di analisi multispettrale dal vivo, un’occasione rara per osservare da vicino le tecniche di ricerca applicate ai manoscritti medievali.

Informazioni pratiche

La visita si terrà sabato 10 gennaio 2026 alle ore 16.00. La partecipazione è su prenotazione fino a esaurimento posti scrivendo a info@tesorodelduomovc.it. Ingresso unico € 8.