Fossano riscopre i suoi tesori con la mostra “Preghiere d’arte: la tavola e l’ufficio ritmico di San Giovenale”, 16 ottobre 2026 a Fossano
A Fossano prende forma un nuovo percorso di valorizzazione del patrimonio locale con la mostra “Preghiere d’arte: la tavola e l’ufficio ritmico di San Giovenale”, allestita negli spazi del MAB, nel Vescovado vecchio di via Vescovado 8.
L’inaugurazione è fissata per venerdì 16 ottobre 2026 alle 17:00. L’esposizione resterà aperta fino all’8 dicembre 2026 e nasce in continuità con il lavoro culturale avviato lo scorso anno con la mostra “Doni di speranza”, organizzata in occasione del Giubileo.
Il progetto è promosso dalla Fondazione Opere Diocesane Cuneesi e dal MAB, con la direzione di Laura Marino e di Igor Violino dell’ufficio BCE della Diocesi di Cuneo-Fossano. Non si tratta di una semplice rassegna temporanea, ma di un’iniziativa pensata anche come occasione di rilancio per gli studi storico-artistici del territorio, in vista del futuro riallestimento del Museo Diocesano.
Al centro dell’esposizione ci sono due opere di particolare interesse. La prima è la Tavola con San Giovenale vescovo, dipinto a tempera dell’inizio del XVI secolo, recentemente restaurato: il lavoro ha permesso di rimuovere le ridipinture successive e di recuperare la versione originale, insieme a nuovi elementi iconografici sul volto del Santo e a una preziosa iscrizione frammentaria. La seconda è il Codice manoscritto dell’Ufficio Ritmico di San Giovenale, un manoscritto cartaceo databile tra XIII e XVI secolo, considerato un testimone unico della liturgia medievale fossanese, con testi e notazioni musicali gotiche dedicate al patrono.
La mostra è accompagnata da apparati didattici inclusivi pensati per l’abbattimento delle barriere cognitive e sensoriali. Sono inoltre previsti un ciclo di conferenze con studiosi e specialisti, attività per scuole e famiglie e percorsi di arteterapia e musicoterapia in collaborazione con realtà sociali del territorio.
Per quanto riguarda le visite, l’apertura ordinaria è prevista il sabato e l’ultima domenica del mese, dalle 15:00 alle 18:00. Sono possibili aperture straordinarie su prenotazione per gruppi organizzati e scolaresche. L’accesso è libero, con possibilità di lasciare un’offerta volontaria a sostegno dei progetti di tutela del MAB. Durante l’orario ordinario la visita si svolge in modalità accompagnata, a cura dei volontari dell’Associazione Volontari per l’Arte e dei curatori del comitato scientifico.



