Ho bisogno di credere. Fellini e il sacro, 27 luglio 2026 al Museo Diocesano di Genova
Dal 27 luglio il Museo Diocesano di Genova ospita “Ho bisogno di credere. Fellini e il sacro”, una mostra-progetto che offre al pubblico uno sguardo inedito su Federico Fellini, uno dei grandi maestri del cinema mondiale.
L’esposizione, promossa da ACEC Liguria e da Fondazione San Lorenzo impresa sociale, presenta un ritratto intimo e particolare del regista, mettendo in luce un aspetto meno noto della sua vita e della sua opera: il rapporto con il sacro, la spiritualità e la ricerca interiore.
Il percorso si sviluppa in 18 grandi pannelli e attraversa numerosi film di Fellini, rivisitando immagini e simboli dell’immaginario religioso presenti nelle sue opere. Da La strada a Le notti di Cabiria, da La dolce vita a 8 e 1/2, fino a Amarcord, Roma e La voce della Luna, la mostra evidenzia contraddizioni, provocazioni e suggestioni che hanno reso unico il linguaggio felliniano.
Accanto all’allestimento, la mostra è accompagnata da un volume di studi e testimonianze che approfondisce la spiritualità del Maestro, la sua ricerca di senso e alcuni aspetti meno noti della biografia e della produzione artistica.
L’iniziativa genovese prevede anche un momento di confronto sabato 8 agosto alle ore 10, con l’incontro con Don Renato Butera tra i curatori del progetto “Fellini e il Sacro”. Al centro dell’appuntamento il tema “Quando Siri difese La dolce vita” e il ruolo svolto da Padre Arpa, amico personale di Fellini e consigliere dell’allora Arcivescovo di Genova Card. Giuseppe Siri.
Saranno presenti anche Giancarlo Giraud, Presidente ACEC Liguria, Enrico Cimaschi, Presidente Associazione Cineguida, e Francesca Di Palma, coordinatore Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Genova.
Orari di apertura del Museo e delle mostre allestite: lunedì 10-13 e 14-18; da mercoledì a domenica 10-14; martedì chiuso.
Ingresso: 10 euro; 8 euro ridotto con Tessera AcecCarte.



